Manolo Zocco Quando scrivo / vado spesso / a capo.

Autoremanolozocco

Mettiamo le cose in chiaro:

M
mettiamo le cose in chiaro:
non è che non stiamo insieme
non è che mi hai lasciato
non è che stai con un altro
non è che ci sto male
non è che spero muoia
non è che non è vero
non è che ci pensi spesso
ma tu
ti sei mai chiesta tu
che cazzo di mondo è quello in cui non ci siamo?

quante guerre dovranno scoppiare
prima che torni da me?
quante genti, tra sessant’anni
dovranno ancora dire “quando c’eran loro due”?

che quando c’eravamo noi due
mia faccetta rosa
i treni facevan ritardo
per i baci
lunghi
che ci davamo.

Da coprire coi denti

D
Le spalline lavorate
delle tue magliette estive
quelle
sono una cosa stupenda.

Non le corse i gavettoni i gelati e i bagni in mare
né le rive le sponde le feste né i fari
le spiagge di notte
le camere spoglie
i finestrini abbassati
anche se fuori piove
le barche lontane
i vorrei che tornasse
i scendi ad agosto?
l’odore del sale.

Se la giocano bene, questo è sicuro
ma le tue spalle scoperte
da coprire coi denti
quelle
sono una cosa stupenda.

Tu pensami e dimmi se è vero davvero

T
Ma il tuo post-it sul tuo frigo
lo sa che tu mi pensi?
e i tuoi capelli
i tuoi occhiali da sole
le tue camicie che ti compri
e che ti metti su i tuoi jeans
loro lo sanno che tu mi pensi?

Potresti chiederglielo e basta
alle tue scarpe rosse
alle tue lentiggini chiare
ai tuoi denti canini
alle tue mani bagnate
alle tue lenzuola che dormono
e che stai per lavare
a tutto ciò che ti sfiora
nelle tue giornate
nelle tue nottate
loro lo sanno che tu vivi e mi pensi?

questa mattina c'è un sole tremendo
tu prendi la macchina e poi pensami al mare
che hai i piedi veloci e le gambe lontane
tu pensami e dimmi se è vero davvero
che sotto le onde si può respirare.

Limoniamo? Risp sul mio

L
Ora,
sicuramente io non sono un treno
e se lo fossi
sarei da perdere al volo

E forse tu non sei una stazione
e se lo fossi
saresti sul mare.

Ma se ti vedessi sul mio stesso binario
oltre la solita linea gialla
tirerei così forte quel freno
da fermare sia il treno
sia il mare.
Tirerei così forte quel freno
che il mare
che era in piedi a fumare
non riesce a fermarsi ed inonda Rimini, Cesena, Livorno.

Te l'hanno mai scritta una poesia d'amore
con dentro il mare?

Se si,
te l'hanno mai scritta una poesia d'amore
con dentro il mare che inonda Livorno?

Se si,
te l'hanno mai scritta una poesia d'amore
con dentro il mare che inonda Livorno
e noi due che limoniamo?

Se no, limoniamo?

Un morto da sorriso perfetto

U
Io mi vestivo davvero di merda.
Tu sceglievi sempre la maglietta perfetta.
Io avevo sempre una faccia di merda.
Tu avevi sempre
un sorriso
perfetto.

Di quelli che guardi
e poi cerchi uno spigolo
per sbatterci mignolo testa ginocchio
finché tu
perché invece lo spigolo regge
cadi come deficiente morto cade.

Di quelli che il medico al pronto soccorso
non può far altro
che firmare il referto

“sto cretino è un morto da sorriso perfetto"

Ragazza che non posso dire chi sei altrimenti poi i miei amici mi rompono le palle.

R
Ragazza che non posso dire chi sei altrimenti poi i miei amici mi rompono le palle,
la fortuna di innamorarmi ogni ventisei secondi netti è per me una sfiga assurda.
Perché può capitarmi veramente ovunque:
aprendo una porta, mangiando un panino, leggendo il giornale, rubando matite all'Ikea, salendo sull'autobus, correndo dietro all'autobus, attraversando le strisce e bloccandomi sulle strisce.
Che un giorno di questi il fidanzato della mia ventiseisecondiesima fidanzata scende dalla macchina e mi da una saccagnata di botte tale che se ha lo stereo alzato le prendo a tempo.

Dicevo, ragazza che non posso dire chi sei altrimenti poi i miei amici mi rompono le palle, la fortuna di innamorarmi ogni 26 secondi netti è per me una sfiga assurda.
Ma tu ti immagini dovessi trovare una ragazza che si innamora di me?
Dopo aver letto questo, come potrebbe credere al fatto che ogni 26 secondi netti io mi innamorerei
sempre
di lei?

“Guarda che ti ho visto che ti innamoravi sai?!”
“Chi io? si vabè ma era sempre di te, te lo giuro! E poi chi vuoi che ci sia qui? siamo io te e la gatta… ma lei l’ho friendzonata lo sai! Ne abbiamo già parlato!”

Dicevo,
ragazza che non posso dire chi sei altrim… le palle,
il tuo caffè non costa davvero un cazzo
è un danno erariale
perché da quando ci sei tu qui
la fila alla cassa è una coda all'inps
il bancone del bar una coda dal medico
di gente che a forza di caffè
si bucherà lo stomaco con unlcere perforanti.
Le spesa sanitaria salirà un casino
e noi poveri stronzi dovremo pagare più tasse per colpa del caffè
fatto da te
che non costa un cazzo
e poi è fatto da te.

Allora facciamo così,
ragazza che non posso dire… palle,
alziamoli sti prezzi
di cento volte.
Non mi vedresti in fila
ma non sarebbero più dieci volte
che ogni ventisei secondi netti
mi innamoro
sempre
di te.

Mangi proprio bene

M
mangi proprio bene
e sei proprio bella quando mangi
e secondo me saremmo belli
visti a pranzo qualche volta
qualche volta, tipo sempre

tu siedi con la schiena dritta
da farci il salto con gli sci
io tengo le posate in ordine
e uso spesso il tovagliolo
tu masticando baci
e quando bevi guardi dritto

e poi fingi di non vedere
che ti guardo, ma mi vedi
mentre il tuo mento mette a segno
colpi dolci e devastanti

non mi rimane altro da fare
che invidiare il tuo tovagliolo
fare a gara di tovaglioli
sfidando tutti a pugni di carta
ma io per te sarei di stoffa
e se baci come mangi
allora

baci proprio bene
e sei proprio bella quando baci
e secondo me saremmo belli
visti a bacio qualche volta
qualche volta, tipo sempre.
Manolo Zocco Quando scrivo / vado spesso / a capo.

Articoli recenti

Commenti recenti

Archivi

Categorie